mercoledì 23 dicembre 2009

mano ingessata

15 giorni con la mano ingessata, ne mancano 5 alla liberazione. Quando toglieranno il gesso dirò "God save the Queen!", grazie per avermi restituito la mia mano. La MIA mano, ma è davvero la mia? In effetti non è mio niente. È di chi l'ha voluto, il mio corpo e tutto il resto. Allora quando mi toglieranno il gesso dirò: "Grazie per avere restituito la mano a colui il quale la usa temporaneamente questa mano che gli è stata data da colui o colei il quale o la quale ha fatto sì che io l'avessi". Mi sa che diciamo Dio per semplificare un qualcosa altrimenti difficilmente esprimibile. Mi infastidisce il peso del gesso che spinge il mio baricentro verso destra. Ho avuto dolori ai muscoli del collo lato sinistro per una settimana, finché si é arreso e si é adattato. Poi sento il polpastrello del mignolo incollato alla garza, temo si siano fusi e ora siano un tutt'uno. Il gesso comprime il polso e la mano in vari punti, è una piccola tortura. Scrivo tranquillamente alla tastiera con la sinistra. Difficile fare alcune maiuscole con una mano e scomodo l'invio a destra. Perché non c'é il tasto per l'invio anche a sinistra? Un altro caso di sottile discriminazione verso i mancini.

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